Archive | Italiano

L’intervista con Gabriele Adinolfi

Gabriele AdinolfiAnni 70

1. “Strategia della tensione” degli anni 70 in Italia secondo i comunisti era il risultato di manipolazioni della CIA con i neofascisti. Secondo Lei, qual è il ruolo di KGB?

Poco importante. CIA e KGB hanno più osservato che altro una lotta tra potenze mediterranee loro alleate (e loro subalterne) che si svolgeva in Italia; attrici la Francia, la Libia ma soprattutto l’Inghilterra – che ha sempre allontanato l’Italia dal mare – e Israele.

Le vittime illustri della strategia della tensione (Mattei e Moro) erano degli statisti filoarabi e anti-inglesi. La strategia della tensione non fu assolutamente fatta per allontanare i comunisti dal governo, anzi ad ogni strage i comunisti progredirono e furono attratti nella stanza dei bottoni. Che la posta fosse la politica italiana nel Mediterraneo lo hanno sostenuto i più importanti attori politici dell’epoca, lo stesso Aldo Moro lo spiegò alle Brigate Rosse durante la sua prigionia.

Read the full story

Posted in Italiano, RozhovoryComments (0)

  • Popular
  • Latest
  • Comments
  • Tags
  • Subscribe

Myšlenka dne

I suspect the next American revolution will be precipitated more in the way it occurred in pre-1789 France than in early 20th-century Russia or in postwar Italy and Germany. The revolutionary agent, as a result, will probably not be a “party” per se, but a new consciousness promoted through the metapolitical activities of salons, societies of thought, blogs, and other traditional and digital media promoting an anti-liberal critique of the dominant system. Once these activities inform the consciousness of a critical mass of like-minded oppositionalists, it will perhaps then be possible to organize a party to capture the dominant institutions.


Michael O'Meara.